venerdì 17 marzo 2017

Cioccolato, sorprese, muffin e Dolci Preziosi

Ora che Lavinia parla in modo fluente ho difficoltà a ricordare tutte le prime parole consapevoli che ha pronunciato, ma sono certa che tra queste ci fosse "cioccolato" e "sorpresa", un binomio imprescindibile per una bambina amante dei dolci al punto da chiederne costantemente, senza rinunciare all'effetto WOW di un piccolo gioco da costruire ed eleggere ogni volta come momentaneo oggetto da esplorare. Nell'ultimo anno l'ho osservata crescere con particolare attenzione e rapportarsi in modo consapevole ai tanti bambini con cui entra in contatto, tutte le volte mi sono resa conto che queste due grandi passioni sono in realtà condivise e molto comuni nella sua fascia d'età.

Devo fare un'ammissione che probabilmente farà storcere il naso a tanti genitori integerrimi, che sostengono un modello educativo lontano dal "se"; il nostro, al contrario, ricade spesso nel "se ti comporti bene..." e indovinate qual è l'oggetto merce di scambio? Bastano pochi secondi per intuire che un ovetto è in grado di placare un temperamento turbolento durante un pomeriggio di capricci, urla e pasticci. Lavinia è una professionista nell'apertura delle uova di cioccolato, riuscirebbe a battere sul tempo e sul numero anche un team ben allenato. Qualche giorno fa le ho fatto una sorpresa, questa volta la dinamica del ricatto non è stata contemplata, ma ho voluto realizzare con lei un piccolo grande sogno: aprire tanti, tantissimi ovetti, così numerosi da non avere il tempo di metabolizzare la sorpresa trovata, spinta dal desiderio di scartarne subito un altro.




Ho visto i suoi occhi brillare, la voce tremare dall'emozione per vivere un'occasione irripetibile e non sprecare energie in altro che non fosse quel momento. Pian piano ha aperto le confezioni da tre degli Ovetti Dolci Preziosi, ne ha estratto uno alla volta osservandone l'involucro e intuendo che avrebbe trovato sorprese diverse in ogni pacco. L'ho vista ripetere quel gesto che tantissime volte ho fatto anch'io da bambina: afferrare con tenacia l'ovetto e muovere la mano, facendo ondeggiare la sorpresa per indovinarne il contenuto. Terminata la fase esplorativa si è concentrata sull'apertura: a quel punto il panico ha preso il sopravvento su me e Pietro. Cioccolato, cioccolato ovunque, su di lei, su di noi, sul tavolo bianco, nella ciotola in cui abbiamo sperato di raccoglierlo per farlo diventare ingrediente protagonista di una ricetta.



Eravamo sicuri che lo avrebbe assaggiato e non l'avremmo mai privata del piacere di farlo, di addentare quel guscio croccante che risveglia le papille gustative e i sensi in pochi minuti. Abbiamo scelto Preziosi Food certi di fare la cosa giusta, il cioccolato è finissimo al 100% senza surrogati aggiunti e nel 2011 l'azienda è stata inserita nel Prontuario AIC degli Alimenti redatto dall'Associazione Italiana Celiachia, una pubblicazione edita ogni anno per raccogliere, a seguito di attenta valutazione, i prodotti che seppur non pensati specificatamente per una dieta particolare, risultano idonei al consumo anche per i soggetti celiaci. Un elemento importantissimo che ci ha permesso di immaginare e realizzare dei muffin perfetti per la merenda al parco, che periodicamente condividiamo con alcuni nostri amici e i loro figli, tra cui un bambino celiaco.

Tutti gli elevati standard qualitativi che rendono il cioccolato così buono sono percepibili anche solo all'assaggio e scoprire, poi, sul sito che sono rispettati pienamente tutti i parametri che permettono di ottenere importantissime certificazioni internazionali diventa motivo per non avere alcun dubbio nella scelta. Stiamo parlando di un prodotto che consumiamo spesso, che Lavinia ama e noi con lei, la certezza della qualità diventa fondamentale e la ricetta che oggi vi raccontiamo racchiude un po' tutto questo, senza dimenticare l'aspetto più ludico, quello delle tante bellissime sorprese (certificate 100% sicure dall'Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli) che da qualche giorno ritroviamo nelle tasche dei jeans, sul comodino, nel mobiletto del bagno, sui sedili dell'auto e in altri luoghi improbabili e a volte bizzarri.



Muffin al cioccolato senza glutine

Ingredienti:

300g di Farina senza glutine
1 bustina di Lievito per dolci
120g di Zucchero di canna
125g di Yogurt intero
6 cucchiai di Olio di semi
2 Uova
Cioccolato a piacere (per noi la quantità è stata meticolosamente calcolata rispettando il volere di Lavinia, quindi era davvero tanto)

Iniziate mescolando la farina senza glutine, il lievito e lo zucchero; in un'altra capiente ciotola (o in quella della planetaria) lavorate le uova, lo yogurt intero e l'olio di semi, fino a quando il composto risulterà liscio e omogeneo. Incorporate gradualmente gli ingredienti secchi e amalgamate delicatamente il tutto. Aggiungete il cioccolato spezzato e tritato grossolanamente e giratelo all'interno dell'impasto.




Versate il composto così ottenuto negli stampi dei muffin adagiati all'interno di una teglia, facendo attenzione che il composto non superi i 2/3 dell'altezza dello stampo. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20/25 minuti e in ogni caso fino a quando non saranno ben cotti anche in superficie. Vi consigliamo di gustarli ancora leggermente tiepidi.





 Post in collaborazione con Preziosi Food


1 commento:

  1. Mamma mia che nostalgia che ho di quelle belle manine cicciotte :-) E anche io da mamma scriteriata ho riempito la loro vita di "se fai il bravo o la brava...." e di ovetti al cioccolato ne abbiamo mangiati a migliaina in tre o meglio in quattro compresa la mamma :-), mi sa che devo cominciare a ricomprarli per poter fare questi deliziosi muffin, un bacione a tutti voi!!!!

    RispondiElimina