mercoledì 14 dicembre 2016

Piccoli prodigi con il Multicooker De Longhi

Lo scenario è questo: una cena per sei persone da immaginare e preparare, una casa da sistemare e una tavola da imbandire; il tutto avendo a disposizione un solo pomeriggio. L'organizzazione in queste situazioni è un'alleata fondamentale, ma spesso non basta, è necessario fare affidamento su supporti tecnologici che possono risultare indispensabili durante tutte le preparazioni. Ho da poco scoperto l’esistenza di un nuovo elettrodomestico De Longhi destinato a diventare il miglior amico delle cuoche professioniste, delle mamme e delle nonne, degli appassionati che si dilettano ai fornelli, ma anche di chi vuole cucinare ponendo la massima attenzione alla leggerezza. Lui è il Multicooker, compatto ed elegante, pronto a valorizzare ogni cucina.



Le possibilità di utilizzo sono numerose, con un unico piccolo strumento è possibile cucinare risotti, salse, cous cous, pasta, ma anche pesce e carne, friggere, sfornare e grigliare. Ho trascorso alcune ore a osservare affascinata tutte le modalità di utilizzo e le funzioni, comandi intuitivi da gestire per regolare tempo e temperatura. Sono ancora incredula da quanto poco olio sia necessario per friggere un chilo di patate fresche e come sia possibile non aggiungerne assolutamente quando, invece, si versano al suo interno cibi già fritti e surgelati. È incredibile che la frittura possa risultare perfettamente croccante e asciutta con queste premesse, per una pugliese come me è un grande sogno che si realizza.




La tecnologia studiata e applicata si chiama SHS (surround heating system) e consiste in una doppia resistenza unita a una pala mescolatrice, il tutto avvolge il cibo garantendo una cottura omogenea e costante che valorizza ogni tipo di pietanza. Gli accessori offerti in dotazione rendono il multicooker uno strumento versatile, in grado di supportare qualsiasi preparazione senza perdite di tempo e con ottimi risultati. Durante un piccolo contest ho testato, insieme alla mia compagna di squadra Marta (Una Streghetta in Cucina), la funzione GRIGLIA. Abbiamo composto degli spiedini molto invitanti e ci siamo chieste se saremmo state in grado di controllarne la cottura nonostante fosse il nostro primo approccio con l’elettrodomestico. Volete sapere come è andata a finire? Il nostro piatto era bellissimo (non lo dico solo io, sia ben chiaro, non vorrei peccare di presunzione e scoprirete presto perchè) e la carne con le verdure aveva raggiunto una consistenza impeccabile, senza che il minimo odore sia riuscito ad avvolgere la nostra postazione.



Ci siamo improvvisate esperte utilizzatrici e il ruolo è stato interpretato talmente bene che abbiamo anche vinto, nonostante i piatti di tutte le altre partecipanti fossero invitanti e davvero buoni. L’unico aspetto che non abbiamo testato personalmente è stata la pulizia, ma ci è stato mostrato quanto facile sia sganciare tutti gli accessori in dotazione che possono essere lavati separatamente in poco tempo, anche in lavastoviglie. In tanti, incuriositi dal racconto, mi hanno chiesto quanto utile sia questo Multicooker e devo essere sincera nel dirvi che sì, è un’idea regalo che vi suggerisco: è un piccolo grande aiutante per le tantissime cene che vi auguro di concedervi sempre.




Post in collaborazione con De’Longhi

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