mercoledì 13 aprile 2016

Ti tengo d'occhio

Mi fermo spesso a riflettere su che tipo di mamma io sia, mi capita soprattutto quando osservo le altre donne con pargoli al seguito che ai miei occhi appaiono esageratemente serene o poco moderatamente ansiose. Lavinia ha un anno e mezzo e sono cresciuta con lei, accompagnando ogni sua scoperta e gioendo dei piccoli traguardi, che sono anche i miei. Tra questi ce n'è uno che mi potrebbe inserire di diritto tra le mamme "ansiogene", capaci di provocare più ansia negli altri che a se stesse. Vi confesso qual è stato il grande passo che sono riuscita a compiere: il passaggio della piccola ragazza nella sua stanza, un'ovvietà per tanti, una questione di stato per noi.

Prima ancora di partorire eravamo convinti che avremmo fatto dormire Lavinia nella culla nella sua stanzetta a partire dai sei mesi, come consigliato dalla maggior parte dei pediatri per scongiurare qualsiasi terribile "incidente" e per facilitare l'allattamento. Ebbene, non è andata proprio così. Un po' per la voglia di vederla nell'istante in cui apre gli occhi al mattino, un po' per assecondare la mia mania del controllo, il passaggio è avvenuto solo poco tempo fa, pochissimo tempo fa. Da quando ha smesso di svegliarsi la notte per mangiare sono stata io a interrompere il mio  stesso sonno per controllare ogni suo singolo respiro. Devo tenerla sotto controllo, non riesco a perderla di vista neanche un attimo. Osservarla è una delle nostre gioie più grandi, ma soprattutto perché Lavinia nasconde dietro al suo immenso sorriso una vivacità incontenibile, di quelle che riescono a combinare guai anche solo osservando qualcosa.

uGrow Smart BabyMonitor Philips Avent

Davanti a questa evidenza c'è poco da fare, quando siamo in casa o sto con lei in ogni istante o provo a trovare un alleato nella tecnologia. Ho optato per la seconda possibilità ed è così che campeggia nella sua stanzetta e a volte anche in soggiorno lo Smart Baby uGrow di Philips Avent, un babyphone e babymonitor che permette di monitorare il bambino a distanza, scaricando semplicemente la Grove App su smartphone o tablet e collegando il dispositivo ad una connessione internet. Un'installazione a prova di utente inesperto, spiegazioni chiare e concise che mi hanno permesso di far funzionare tutto correttamente senza richiedere l'aiuto di Pietro (che un po' sperava invocassi il suo intervento). Sono stata talmente brava che sono riuscita a far installare l'applicazione anche a mia mamma per telefono, il collegamento sicuro e privato è compatibile con un massimo di 10 account, gestibili singolarmente. Ciò permette di condividere attimi di vita dei piccoli con i nonni o con chi si desidera, controllando ovviamente ogni connessione.




L'interfaccia e le funzioni dell'applicazione sono presonalizzabili: dagli aggiornamenti che si vogliono ricevere alle ninna nanna che si vuole far ascoltare (è geniale la possibilità di poter controllare il tempo residuo della canzone); ce ne sono a disposizione dieci e possono essere accompagnate dalla luce notturna colorata, che favorirà il rilassamento creando la giusta atmosfera. Altra funzione utilissima per la notte è il controllo integrato che registra l'umidità e la temperatura, facilitando la possibilità di gestire i parametri. Utile anche la comunicazione a 2 vie, una sorta di walkie talkie, Lavinia temo non abbia colto l'utilità che dovrebbe rassicurare il piccolo per farlo tornare a riposare. Quando si sveglia piangendo e provo a parlarle pretende attenzioni maggiori e urla in stereofonia finché non vado fisicamente ad abbracciarla. Era prevedibile che il limite del contatto fisico non fosse superabile.

Dopo più di un mese di utilizzo il nostro è un sì, deciso e convinto; condiviso anche dalla piccola ragazza che, quando non prova a sabotarlo, apprezza la luce e la musica, non capacitandosi  solo del fatto che la sigla di Heidi non sia nel repertorio.

Il post è in collaborazione con Philips Avent, che ci ha permesso di testare il prodotto insieme ad altre 19 famiglie, al termine del periodo di prova abbiamo risposto ad un questionario riguardo l'esperienza vissuta ed è emerso come per l'80% di noi sia un acquisto da consigliare, successo che ha fatto ottenere a uGrow il bollino "CONSIGLIATO DALE MAMME", sinonimo di garanzia e bontà.

Nessun commento:

Posta un commento