venerdì 12 dicembre 2014

Artimondo: l'ecommerce dell'Artigiano in Fiera

Milano è la città della moda, del design, del Made in Italy e degli eventi legati alla vendita; c'è un periodo dell'anno durante il quale tutti questi ambiti sono racchiusi in un unico grande appuntamento: è l'Artigiano in Fiera, riconosciuta come la fiera dell'artigianato più importante al mondo. L'edizione del 2014 ha registrato l'adesione di 3040 stand dove sono stati esposti i prodotti provenienti da più di 110 paesi; milioni i visitatori accorsi, numerose le aree all'interno del polo fieristico di Rho dove è stato possibile curiosare ed acquistare qualunque cosa la mente umana è in grado di immaginare. La rassegna è attesa in città con lo stesso entusiasmo che un tempo accompagnava i giorni della tradizionale "Campionaria di Milano", un'occasione, in entrambe le circostanze, per immergersi nell'arte e nel lavoro del mondo artigiano, apprezzandone appieno il suo valore e la sua unicità.

Durante la mostra mercato ogni espositore ha la possibilità di raccontare la propria storia, non solo con le parole, ma anche illustrando i prodotti e la magia che si cela dietro ad ogni singolo dettaglio. In Italia, più che altrove, il numero dei professionisti impegnati in questi lavori manuali è altissimo e diventa fondamentale creare ambienti idonei alla crescita e allo sviluppo delle attività. Oggi il nostro sistema economico è basato sulla presenza sempre crescente delle microimprese che occupano complessivamente più di sette milioni di lavoratori, è esattamente il 94,4% delle imprese totali, soggetti fondamentali per lo sviluppo economico complessivo. É proprio partendo da tali considerazioni che questa sorta di kermesse contemporanea delle arti diventa anche un luogo di incontro e di diffusione della cultura del lavoro, senza rimanere solo una piazza di vendita o scambio fine a se stessa.



I settori merceologici a cui sono dedicate le aree dei padiglioni sono aumentati di anno in anno fino a raggiungere in questa diciannovesima edizione il numero di dieci: arredamento e complementi d'arredo,articoli da regalo, oreficeria e gioielleria, prodotti eno-gastronomici, servizio per la persona e la casa, abitare la casa, moda, giovani e design, passione creativa. Nomi che evocano ben più articolati ambiti, basti pensare a tutto il settore adibito alla moda all'interno del quale si spazia dagli oggetti innovativi alla sartoria artigianale, valorizzando sempre le idee di giovanissimi creativi attenti ai dettagli e allo stile.



L'edizione 2014, che si è svolta dal 29 Novembre all'8 Dicembre, verrà ricordata per un'importante novità: è ufficialmente on line Artimondo, l'ecommerce ufficiale dell'Artigiano in Fiera. Una piattaforma virtuale che ha come scopo quello di garantire tutto l'anno le esperienze e le opportunità che nascono durante i giorni di fiera. Diventa possibile acquistare da casa i prodotti esposti nella mostra mercato internazionale, favorendo così uno scambio continuo tra clienti e curiosi che vivono dall'altra parte del mondo e che non vogliono perdere l'opportunità di conoscere e ricevere direttamente a casa propria il meglio del dell'artigianato interazione. 

I settori navigabili nel sito sono sei: food, abbigliamento, arredo, gioielleria, salute e benessere, oggettistica. Al momento hanno aderito 1800 artigiani e si contano più di 22 mila prodotti di altissima qualità disponibili per l'acquisto. Le opportunità che tale sistema di vendita può offrire sono tante e con la crescita delle possibilità di accesso alla rete si conta che entro la fine di quest'anno le connessioni si aggireranno intorno ai tre miliardi. Non si tratta più di un fenomeno da osservare con diffidenza, ma di una realtà tangibile in grado di influire sull'economia di interi settori.



Nel mio piccolo ho colto l'occasione: quest'anno siamo tornati in Puglia con largo anticipo e non c'è stata possibilità di visitare l'Artigiano in Fiera, evento che in dieci anni di vita a Milano non ho mai "saltato". Ho sopperito alla mancanza degli acquisti fatti in loco con l'assalto agli stand virtuali ed ho riempito un carrello di  prodotti gastronomici da portare in tavola durante le feste di Natale. Se Francesca non va in fiera è la fiera che la raggiunge anche a casa.

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