lunedì 3 febbraio 2014

Olio Officina Food Festival 2014

Quest'anno nell'elenco buoni propositi professionali stilato ad inizio Gennaio campeggiava nelle prime posizioni: "Approfondire le tematiche legate all'olio extravergine d'oliva e seguire corsi di degustazione". Riconosco di non essere un'assoluta principiante in merito all'argomento, non potrebbe essere diversamente considerato che sono nata in una regione dove l'olio è ingrediente protagonista di ogni piatto e ne si insegna il rispetto e l'importanza fin dalla prima infanzia. Ci sono, però, tanti aspetti che ignoro, innumerevoli monocultivar e blend che non conosco e dettagli tecnici legati alla produzione che meritano studi approfonditi. La prima occasione per osservare diligentemente quanto scritto mi è stata offerta da Olio Officina Food Festival 2014, appuntamento milanese giunto alla sua terza edizione. Tre giorni dedicati a sua eccellenza l'Olio Extravergine d'Oliva, raccontato nelle sue diverse sfaccettature e comunicato attraverso dibattiti, incontri, degustazioni, giochi e momenti di scambio dialettico.

 
Olio Officina Food Festival 2014

Tantissima la gente intervenuta, dagli addetti ai lavori ai semplici appassionati, giornalisti, blogger e anche bambini; proprio a questi ultimi erano dedicati alcuni momenti ludico-didattici per insegnare loro come degustare e riconoscere il buon olio in modo leggero e divertente. 

Tra i tanti incontri interessanti mi ha colpito la presentazione del progetto, dell'identità, della missione e degli obiettivi dell'Associazione Nazionale Le Donne dell'Olio, ho ascoltato con piacere il presidente Gabriella Standfield che ha voluto mettere in luce la necessità, oggi più che mai, di avere uno spazio in cui le donne possano incontrarsi ed aiutarsi in modo virtuale e non. Tanti i racconti delle socie, tante le speranze per il futuro che vogliono sia costellato da successi condivisi e traguardi raggiunti insieme; caparbie e determinate hanno compreso che l'unione fa la forza sia nelle piccole incombenze quotidiane all'interno di un frantoio che per questioni più impegnative legate a distribuzione e iter burocratici. Continuerò a seguire le loro iniziative, ad osservare quanto un modello così semplice di cooperazione possa essere vincente come raccontano.


Nel ricco calendario degli appuntamenti ha suscitato la mia curiosità “Extra vergini in purezza, extra vergini abbinati” un percorso alla scoperta dei profili sensoriali degli extra vergini Carapelli (Oro Verde, Il Nobile, Le Macine, Bio e Ligustro). Un duplice percorso di scoperta: da una parte l'assaggio in purezza e dall'altro l'abbinamento dell'olio in diversi piatti, utilizzato per esaltare il sapore delle materie prime. Gli assaggi sono stati guidati dal capo panel di Carapelli Firenze Marcello Scoccia, che con poche semplici osservazioni ed indicazioni è riuscito a farci immergere nel mondo delle sfumature sensoriali dell'extravergine di oliva.


Carapelli - Olio Officina Food Festival 2014


Nel percorso di degustazione abbiamo potuto riflettere sulle differenze tra due degli oli della gamma, in particolare l'Oro Verde (extra vergine Carapelli 100% Italiano, con intense note di oliva e un gusto deciso e fruttato; particolarmente indicato per l’utilizzo a crudo) ed il Nobile (extra vergine Carapelli a bassa acidità, con gusto morbido e leggermente fruttato, genera i migliori risultati gustativi se abbinato a verdure e a piatti dai sapori delicati).

L'assaggio dei finger food è stato guidato dallo Chef Capano, che ci ha raccontato della nascita dei piatti, dello studio degli abbinamenti e di come possa cambiare il sapore di ogni singolo ingrediente in relazione all'olio utilizzato e alla temperatura a cui viene servito. 


Procedendo, in senso orario, abbiamo assaggiato: 

  • Aperitivo cremoso al finocchio crudo con olio Ligustro, cubetti di arance marinate all'alloro olio Le Macine
  • Tartare di mozzarella all'Olio Verde, cialda di riso rosso all'olio Le Macine, mousse di cavolo patate con olio Bio
  • Farro all'olio Ligusto e profumo di rosmarino, ceci neri all'olio Il Nobile e dragoncello su crema di zucca e scaloni all'olio Le Macine
  • Bavarese dolce all'olio Il Nobile, cioccolato bianco e sfumature di liquirizia con biscotti di mandorle all'olio Bio

Spunti interessanti ed idee semplici per valorizzare un piatto e rendere l'assaggio un intenso momento di gusto. Non vanno tralasciati tutti gli aspetti legati alle proprietà benefiche dell'olio, è proprio per approfondire questi elementi che nel 2001 è nato il Carapelli's Nutritional Institute, che tra le varie attività promuove la diffusione dei risultati della ricerca scientifica svolta al suo interno.

Quello dell'Olio Extravergine d'Oliva è un patrimonio inestimabile che appartiene indistintamente alla nostra bellissima nazione, una delle poche a poter vantare una notevole biodiversità. E' proprio questo aspetto che ognuno di noi è tenuto a conoscere ed apprezzare, un po' per sé, un po' per preservarlo per il futuro.

1 commento:

  1. Ciao ragazzi, ho appena scoperto il vostro blog e ci siamo unite ai vostri lettori fissi, se vi va di passare da noi ci farebbe piacere!
    www.sevacolazione.blogspot.it
    V

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