venerdì 19 luglio 2013

Lo Street Food italiano in una guida

Non ci sarebbe estate senza Street Food, forse un tempo non lo avremmo definito così, ma focacce, folpi, frittate, piadine, bombette, panini e panzerotti sono da sempre cibo da gustare per strada, in spiaggia o su una panchina al parco, godendo della bella stagione e dell'aria aperta. L'Italia è uno scrigno ricco di questi piatti tutti da scoprire, sapori da tramandare e ritrovare negli angoli più belli del nostro paese, incontrando chi li prepara con la passione autentica che da sempre fa prendere loro cura degli avventori.



Qualche settimana fa è stata presentata la prima Guida completa al cibo di strada italiano, la Guida allo Street Food firmata Gambero Rosso. Durante una piacevolissima serata alla Città del Gusto a Roma abbiamo assistito alla premiazione dei "campioni regionali", ogni singola zona d'Italia era rappresentata dal meglio del cibo di strada, una festa a tutti gli effetti dove poter assaggiare le prelibatezze osservando i tetti di Roma, location perfetta per lo street food che si rispetti. 



Partner dell'iniziativa è stato Estathè, infuso di foglie di thè che accompagna merende e pasti in modo impeccabile, compagno dei momenti di ristoro, per me sinonimo di estate e di spensieratezza, fin dai tempi della scuola elementare.



Gli indirizzi accuratamente selezionati nella guida sono circa 300, una panoramica completa che dal nord al sud Italia accompagnerà alla scoperta del paese più autentico, quello delle famiglie che si tramandano la storia delle preparazioni e che rendono chioschi, botteghe e pulmini itineranti delle vere e proprie "mecche del food". Uno dei dettagli che mi ha più colpito è il simbolo della panchina accanto all'indirizzo, indica che nelle vicinanze c'è possibilità di sedersi per godere del pasto con calma, in relax.



Prima di lasciarvi alcuni degli indirizzi dei 20 campioni regionali vi segnalo chi ha trionfato con i premi speciali, un successo tutto rosa: il PANINO DELL'ANNO è di Cristina Bowerman con il Pastrami di Lingua e lo STREET FOOD DA CHEF (per la rivisitazione più originale) è andato a Valeria Piccini del Ristorante Caino di Montemerano per il Tris di Trippe e Lampredotto.

PIEMONTE
Io Mangio Gofri – Pinerolo (TO)
LIGURIA
Moltedo – Recco (GE)
EMILIA ROMAGNA
Lella – Rimini (RN)
CALABRIA
Pane e Vino – Crotone (KR)
SICILIA
Antica Focacceria San Francesco – Palermo (PA) 
TOSCANA
Tripperia da Marione – Firenze (FI)
LAZIO
Mordi & Vai – Roma (RM)

PUGLIA
Antico Forno Santa Chiara - Altamura (BA)

Non vi resta che acquistare la guida per scoprire gli altri indirizzi e per riproporre le preparazioni grazie alle ricette che ritroverete nei capitoli divisi per regioni.



La guida la potete trovare in edicola, libreria e nei corner PosteShop (oltre che on line, ovviamente) al prezzo di 6,50E. Se, invece, siete appassionati di App vi consiglio di non perdere l'applicazione Street Food disponibile su Apple Store e Google Play per smatphone e tablet.


Grazie Ilaria & Ferrero (Estathè) per queste memorabili 24h trascorse nei profumi e sapori del cibo da strada! Potete rileggere tweet e ritrovare le foto dell'evento cercando attraverso l'hashtag #EstaStreetFood.


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