mercoledì 8 maggio 2013

Un classico per Orticola: CICIRI E TRIA

E' noto che la birra sia uno tra i prodotti della terra (in senso lato) più antichi, è composta degli stessi ingredienti del pane: acqua, lievito, cereali ed in più il luppolo che le conferisce il riconoscibile sapore amaricante. E' una bevanda con un'anima inequivocabilmente green e, sarà il caso o qualche scientifico collegamento, pare sia anche la più amata da tutti gli appassionati di gardening ed ambiente. Per questo motivo Assobirra, in occasione della manifestazione Orticola 2013, presenterà un opuscolo curato dalla bravissima blogger Lisa Casali in cui saranno svelati trucchi su come creare ricette a basso impatto ambientale, avendo cura di limitare gli sprechi e trovando un buon abbinamento alla tanto amata birra.

Per l'occasione ci è stato chiesto di pensare ad una ricetta che parlasse di "green life style", abbiamo pensato allora di abbinare una Nastro Azzurro dal sapore fresco ad un piatto della terra, di quelli che hanno il sapore forte della tradizione, che una bionda così può valorizzare. In passato abbiamo più volte utilizzato la birra come ingrediente di alcune ricette (Verdure in Pastella di Birra - Cozze alla Birra - Petto d'Anatra alla Birra) ed oggi vogliamo, invece, suggerirne un "accompagnamento".

ciciri e tria cinque

CICIRI E TRIA

Il piatto in questione è tra i più antichi a memoria di uomo pugliese,  sono rintracciabili diverse varianti a seconda del paese e del ceppo famigliare in cui la ricetta viene tramandata. Le costanti, però, sono due: i ceci & la pasta in due consistenze. Poi c’è chi aggiunge le cozze (pochi a dir la verità), chi frulla parte dei legumi, chi crea delle forme particolari nella preparazione della pasta, etc. I “ciciri” sono i ceci, come si può facilmente intuire, la “tria” è la pasta fatta in casa con farina di semola di grano duro e acqua, la forma che si da è quella di tagliatelle larghe un paio di centimetri. Parte di queste vengono lessate e le restanti sono destinate ad essere fritte; una doppia consistenza che rende queste piatto unico. Il passare degli anni e la necessità di rendere le preparazioni sempre più veloci ed immediate hanno fatto diventare “Ciriri e Tria” quasi una rarità in ristoranti ed osterie. Oggi vi raccontiamo la nostra versione, con tutti i suoi profumi e la sua storia.

Ingredienti per 4 persone:

250gr di farina di semola di grano duro
Acqua tiepida
Sale
Olio d’arachidi
300gr ceci secchi
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 carota
2 pelati
1 patata
prezzemolo
Alloro
Olio EVO
pepe


Iniziamo con la preparazione della pasta.

Disponete la farina a fontana e aggiungete dell’acqua al centro, lavorate energicamente per ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciatelo riposare per 10/15min. Stendete una sfoglia non troppo sottile e tagliate delle striscioline lunghe circa 10 cm e larghe 1,5/2 cm.
ciciri e tria uno

Passiamo ai ceci.
Iniziate preparando il brodo; in una pentola con abbondante acqua aggiungete la cipolla, la carota, il sedano, i pelati, il prezzemolo e la patata divisa in quattro. Lasciate bollire a fuoco basso per almeno 20min e aggiungete un po’ di sale.
Nel frattempo preparate i ceci (lasciati a bagno con l’aggiunta di bicarbonato per tutta la notte precedente): sciacquateli, scolateli e fateli cuocere in una pentola con dell’acqua ed una foglia di alloro. Man mano che l’acqua si asciuga, aggiungete del brodo e fate proseguire la cottura fino a quando non saranno morbidi. A cottura ultimata aggiustate di sale.
ciciri e tria due
Cuocete quasi tutta la tria nei ceci con il brodo e friggete, invece, la restante in olio d’arachidi.
ciciri e tria tre
Per finire impiattate la tria lessa e i ceci ed aggiungete la tria fritta ed una spolverata di pepe per completare il piatto.
ciciri e tria quattro



2 commenti:

  1. uno dei miei piatti preferiti... è perfetta la riproduzione, complimenti!!

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  2. Classico ma strabuono! e poi perfetto l'abbinamento della birra ..un abbraccio,peppe.

    p.s tra qualche settimana spero di conoscervi in occasione del tuttofood a Milano , io ci saro' per lavoro e voi?

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