lunedì 13 maggio 2013

Il Mulino Marino, Cesare Pavese e La Sagra degli In

La scorsa settimana vi abbiamo suggerito come e dove trascorrere il week end del 25-26 Maggio (ricordate Mantova Creativa?), oggi abbiamo un'altra meta da consigliarvi caldamente per il fine settimana del 18-19 Maggio. Ci spostiamo in Piemonte, precisamente nelle Langhe a Cossano Belbo, piccolo paese del cuneese avvolto nel fascino di una storia non troppo lontana, che ha reso nel tempo questa realtà conosciuta ai più. Per il sedicesimo anno consecutivo si terrà in quei giorni la Sagra degli IN, organizzata dalla Proloco e dal Comune. Le strade della piccola città si animeranno di colori, profumi e incontri per promuovere l'artigianato e l'enogastronomia locale. Lo stesso nome è fortemente legato al territorio, la desinenza "IN" la si ritrova nei prodotti più conosciuti della zona: tajarin, ravioli al plin, salami, trifulin,farina del mulin, frumentin, bon vin. Un gioco legato al dialetto locale che diventa protagonista e viene apprezzato dai tantissimi turisti che ogni anno accorrono durante i giorni della sagra.

Vista dall'Agriturismo di San Bovo

Tutti i dettagli della Sagra potete trovarli sulla PAGINA FACEBOOK e nel programma ricchissimo di appuntamenti, si spazia dalla degustazione della pizza di Bonci (fortemente consigliata la prenotazione) allo spettacolo di fuochi d'artificio, passando per la cena itinerante, lo spettacolo di falconeria e gli sbandieratori; senza dimenticare le mostre e le esposizioni che impreziosiranno i luoghi più importanti della città. Noi siamo stati tra i fortunati che, un paio di settimane fa, hanno potuto vivere in anteprima alcuni dei momenti che animeranno Cossano Belbo nel terzo week end di Maggio (il prossimo!). Ospiti dell'Agriturismo San Bovo abbiamo colmato la vista con l'incantevole paesaggio che circonda la struttura, vigne e colori dai contrasti forti per ogni scorcio, una bellezza che mi ha fatto dimenticare in pochi minuti il pensiero dei piccoli tornanti, per me donna di pianura, mal tollerati.

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Prima tappa, giunti in paese, è stata la visita al Mulino Marino, chi ama i prodotti di qualità conosce bene questa azienda e sa o immagina quanta cura ci sia dietro alle farine che producono. In diverse occasioni avevamo già avuto modo di conoscere Fausto e Fulvio, ultima generazione della famiglia Marino, due giovanissimi uomini con grinta ed entusiasmo contagiosi. 

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Tutte le  loro farine sono macinate in purezza e sono prive di additivi aggiunti. Vi facciamo vedere con cosa macinano i grani selezionatissimi, non vi nascondo il mio stupore, c'è una poesia in questi macchinari che mi fanno amare ancora di più una farina che consumiamo già quotidianamente da tanti anni.


I prodotti macinati sono biologici ed il mezzo utilizzato è una pietra naturale, la farina integrale così ottenuta è profumata, gustosa, a basso indice calorico e più nutriente. In questo modo viene preservato il germe che racchiude le sostanze nutritive più preziose, potendo coniugare gusto e bontà in un unico prodotto. Accanto alla pietra naturale ci siamo incantati ad osservare le macchine turchesi "a cilindri", nel processo di trasformazione la farina non viene quasi mai rimacinta ed i passaggi sono ridotti al minimo per non alterare la materia prima, senza aumentare la produzione che comporterebbe un'accelerazione che mal si coniuga con la necessità di non surriscaldare eccessivamente le farine.



Terminata la visita e assaggiate le buonissime focacce di Bontà per Tutti, ci siamo immersi in un tour gastronomico per i ristoranti di Cossano Belbo, esattamente come tutti i partecipanti alla Sagra potranno fare il 18 e 19 Maggio. Prima Tappa il Ristorante Universo: Battuta al Coltello e Ravioli al Plin, la mia accoppiata preferita!



Seconda tappa alla Trattoria della Posta da Camulin per Tajarin e fritto misto alla piemontese. Il Tour è terminato in agriturismo dove abbiamo gustato Faraona al Moscato d'Asti e dolci misti, non senza prima aver fatto un giro d'assaggio di ravioli del plin rigorosamente fatti a mano anche qui.



Prima di rientrare a Milano abbiamo potuto visitare i "luoghi di Cesare Pavese", grazie alla guida di Erika che ci ha mostrato ogni angolo affascinante di Santo Stefano Belbo e delle zone limitrofe, tutti paesaggi e suggestioni che facilmente possono ritrovarsi tra le pagine delle opere di questo famoso autore. Un brivido nel visitare la sua casa natia, nel leggere le dediche lasciate di suo pugno. Dopo aver partecipato ai due progetti di twitteratura organizzati dalla Fondazione Cesare Pavese, ripercorrere questi luoghi è stato ancora più emozionante. Doveste decidere di andare a visitare le Langhe fatecelo sapere, sarà un piacere seguire a distanza la visita di questi luoghi che ci affascinano sempre.

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Tutte le foto del Week End le potete trovare sulla nostra PAGINA FACEBOOK.

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