martedì 23 aprile 2013

Barry Sears, Daniela Morandi, il Maqui e la Zona


Il giorno in cui abbiamo aperto il blog non avevo idea delle opportunità che ci avrebbe dato né tanto meno dei molteplici stimoli che ne sarebbero derivati. Ogni argomento affrontato nei post è sempre stato frutto di riflessione e attenzione, dall'argomento più goliardico a quello più serio. Ciò che non è mai venuto meno è stata la CURIOSITA', sani approfondimenti e dibattiti riguardo ambiti prima poco conosciuti o ignorati. Anche in questa occasione vi racconterò di un "mondo" che, ho scoperto solo ora, mi ha circondato senza che ne fossi consapevole.

Qualche tempo fa sono stata contattata da Valeria di Enervit, uno scambio di email in cui lei mi raccontava dei prodotti della linea EnerZona ed io ad ogni suo messaggio mi documentavo per capire esattamente di cosa stessimo parlando. I loro prodotti per il fitness li conosco bene, li ho usati nel periodo in cui lo sport era al primo posto delle mie attività nel tempo libero, ma tutto quello che c'è dietro quest'altra linea non avevo la minima idea di cosa fosse. Leggendo e ricercando capisco che sono prodotti creati per essere in sintonia con i principi della strategia alimentare Zona, ideata dal biochimico Barry Sears. L'utilizzo del termine "strategia" al posto di "dieta" non è casuale, la Zona (nota a tanti perché affiancata al nome di numerose star di Hollywood che la seguono) è definita come un sano stile di vita che, attraverso specifiche indicazioni alimentari ed una moderata attività fisica, permette di raggiungere importanti obiettivi di benessere fisico e mentale, tenendo sotto controllo il peso.

Ho letto tanto, mi sono documentata ed informata, ma soprattutto ho scoperto ciò che fino a poco tempo fa ignoravo totalmente: tanti nostri cari amici, che ad un certo punto abbiamo visto rimettersi in forma seguendo "una dieta", in realtà si sono attenuti alla Zona e sono in Zona (come si suole dire) ancora adesso. In passato, sempre in virtù della curiosità innata che mi caratterizza, ho approfondito e ricercato le informazioni sulle diverse diete che erano di moda, ciò che più mi appassiona è capire le reazioni dell'organismo alla privazione di determinati alimenti o all'assunzione di altri. Non ho mai seguito nessun protocollo alimentare, ritengo sia una contraddizione in termini per chi ama il mondo del food in modo totalizzante come me. Ho sempre, però, fatto molta attenzione alla combinazione degli alimenti e al benessere fisico che queste possono determinare. Esplorare il mondo della Zona ha monopolizzato la mia attenzione per parecchi giorni, ho continuato a sentire Valeria e a leggere libri sull'argomento: stavo pian piano valutando l'equilibrio di una dieta (mi si passi il termine) che già nei suoi principi cardine è diversa dalle altre, è completa.


Con la Dott.ssa Morandi da Unico

Ovviamente in questo mio "studio" sono state tante le domande che ho iniziato a pormi e l'occasione che mi si è prospettata per ricevere delle risposte è stata unica: avrei potuto rivolgerle direttamente a Berry Sears e alla dottoressa Daniela Morandi (Top Zone Coach in Europa) in occasione della presentazione del suo libro "La Zona del Futuro". Prima di incontrare la dott.ssa Morandi ho letto il suo lavoro, ho apprezzato tanto le ricette contenute nel volume e accompagnate da bellissime foto, guardandole nessuno penserebbe mai siano piatti suggeriti da una nutrizionista in un contesto alimentare guidato come è quello della Zona. Nelle prossime settimane pubblicheremo alcune ricette direttamente prese dal suo libro ed altre create seguendo le indicazioni che ci sono state fornite.

Durante la nostra mattinata trascorsa a chiacchierare nella suggestiva cornice del Ristorante Unico, coccolate dai piatti dello Chef Baldassarre (tutti rigorosamente "in Zona"), siamo state intervistate dalle ragazze di Televisionet, il video che trovate poco in giù è la perfetta sintesi di come il mio mondo (da food blogger "pragmatica", mi piace definirmi) e quello della Dottoressa appaiano meno distanti di quanto si possa immaginare.


La novità assoluta di cui si parla nel libro, frutto di anni di ricerca e sperimentazione, oggetto di dibattiti e convegni internazionali, riguarda un frutto a me prima totalmente sconosciuto: il MAQUI

L'aspetto del Maqui è all'apparenza molto simile a quello del mirtillo, viene prodotto da una pianta che cresce spontaneamente nel lontano arcipelago Juan Fernandez al largo delle coste cilene; il nome deriva dal vocabolario del popolo Mapuche, un’etnia amerinda discendente degli Araucani originari - come la pianta - della zona centrale del Cile. Essi gli attribuivano grande importanza e ne facevano uso nella loro alimentazione quotidiana. I suoi benefici sono notevoli: un'importantissima funzione fisiologica antiossidante, un'ottima fonte di Vitamina E e di vitamina B5 che contribuisce a ridurre l'affaticamento garantendo benefici per il metabolismo. E' possibile assumere le dosi consigliate di maqui (e soprattutto reperirlo anche in Italia, vista la zona in cui cresce) grazie alle capsule EnerZona Maqui RX Polifenoli. Il nostro esperimento è iniziato, le stiamo assumendo per capire in prima persona i benefici che possono realmente avere, vi terremo aggiornati.

Lo Chef Baldassarre del Ristorante Unico e i piatti InZona

Come tutti, anche noi, cadiamo ogni anno nella trappola dell'ansia da prova costume, così è inevitabile che all'inizio della primavera iniziamo a controllare scrupolosamente ciò che mangiamo, cercando di diminuire i carboidrati e gli zuccheri in eccesso. Presi dall'entusiasmo contagioso della Dottoressa Morandi e stuzzicati dalle sue ricette proveremo ad essere diligenti e a seguire (ci perdoneranno i puristi della Zona) le sue indicazioni, consapevoli che le trasgressioni "da food blogger" saranno in agguato ad ogni cena, evento o contest. Certo è che i piatti non sono tristi, anzi. Vi invito ad osservare il collage di queste quattro portate, vi sembra il menu di una cena di gente che si sta privando di qualcosa? Ebbene: è tutto InZona!

Menu InZona all'Hotel Principe di Savoia
I piatti sono: Gamberi Rossi di Mazara del Vallo al Vapore in crema di peperoni e zenzero / Asparagi Verdi, Flan di ricotta di Paestum e fiori eduli / Tagliata di Tonno con Zucchine alla Mentuccia, Piramide di Verdure alla Griglia / Dolce Maqui.

4 commenti:

  1. Maqui?! Mai sentito prima ma ora sono curiosissima di provarlo e di scoprire le sue potenzialità!
    Aspetterò i vostri aggiornamenti sulla zona....chissà che mi decida anche io a dedicarmi alla prova costume! :-)

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    1. Dai Tery, ce la dobbiamo e possiamo fare! :)

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  2. menu straordinario, ma cosa c'era nei piatti ? :)

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    1. Giusto, lo aggiungo anche nel post ;)
      Nell'ordine in senso orario:

      Gamberi Rossi di Mazara del Vallo al Vapore in crema di peperoni e zenzero / Asparagi Verdi, Flan di ricotta di Paestum e fiori eduli / Tagliata di Tonno con Zucchine alla Mentuccia, Piramide di Verdure alla Griglia / Barchette di Verdure in pinzimonio e Dolce Maqui.

      A presto!!! :*

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