mercoledì 20 marzo 2013

Mela Val Venosta ed un'ammissione


Lo ammetto: mi piace osservare Pietro quando apre il frigo e con la mano sinistra che sfiora il mento è immerso nei suoi pensieri, passando in rassegna gli ingredienti che abbiamo per poter preparare il pranzo o la cena. Mi piace ascoltare le sue idee, gli azzardi degli abbinamenti e vederlo destreggiarsi con disinvoltura tra i coltelli e le pentole, ma c'è un momento che mi piace più di tutti: quando cerco di dire la mia.

Vi spiego meglio. Chi ama cucinare lo sa: i fornelli sono un regno che in ogni casa può essere amministrato da un solo sovrano, ogni minima incursione non è mai ben accetta, seppur non lo si vuole ammettere (il più delle volte per preservare la quiete famigliare). Ecco, è proprio questo regno che ogni tanto cerco di "invadere", dando il mio punto di vista su un piatto che sta preparando o su un'idea che ha appena formulato. Lui ascolta, annuisce, mi sorride e poi...fa esattamente quello che aveva pensato.

 Amo essere smentita, perché quando mi ritrovo ad assaggiare il piatto scopro che ha sempre ragione lui.

Questa volta non è stata diversa dalle altre, siamo tra gli otto blogger che Mele Val Venosta ha scelto per far provare i propri frutti, che nascono ad un'altitudine superiore rispetto agli altri e che quindi possono vantare un sapore ed una croccantezza unici. Arrivate le mele abbiamo iniziato a pensare alla ricetta per poterle onorare al meglio ed ecco qui una vera e propria prelibatezza. Pietro mi ha detto a cosa aveva pensato, io ho ascoltato e detto la mia, lui l'ha preparata esattamente come mi aveva detto ed io...ho mangiato tutto e chiesto il bis. Ordinaria Amministrazione.

Coniglio Mele Uno

Polpa di coniglio, mela & cipolla

300g Polpa d coniglio
1 Mela Golden Val Venosta
1 cipolla bianca
1/2 bicchiere di vino bianco
farina 
senape 
sale & pepe
Due noci di burro
zucchero di canna
paprica dolce

Iniziamo con la realizzazione del purè di mela: saltate la mela tagliata a cubetti in un pentolino con un cucchiaino di burro per pochi minuti. Quando la mela sarà cotta frullatela con un cucchiaio abbondante si senape piccante.

Coniglio Mele tre

Infarinate i cubetti di coniglio e fateli rosolare in una padella con una noce di burro. Contemporaneamente fate lessare la cipolla affettata in un pentolino. Salate e pepate i cubetti di coniglio ed aggiungete le fettine di cipolla lessa. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e continuate la cottura del coniglio in padella. 

Per impiattare vi consigliamo di usare un ring che vi aiuterà a formare una base di purè di mela, adagiateci sopra il coniglio cotto e versateci una cremina realizzata caramellando la cipolla con un cucchiaio raso di zucchero di canna ed un cucchiaio d'acqua; fatela addensare per un paio di minuti e sarà pronta per essere aggiunta.

Terminate il piatto con una spolverata di paprica dolce.

Coniglio Mele Due

Ci beviamo su un Sauvignon Zuc di Volpe






Prima di salutarvi un consiglio che può aiutarci a superare "l'impegno"dei pasti abbondanti di feste e ricorrenze: seguire i dieci consigli che potete trovare sul sito di Effervescente BRIOSCHI, ricordandovi che se non riuscite a fare la passeggiata salutare ci sono sempre i digestivi a venirvi incontro, eviterete di ritrovarvi un peso sullo stomaco.


2 commenti:

  1. Aspettavo questa ricetta con ansia da quando me ne hai parlato! Appena capito al supermercato faccio scorta di ingredienti e mi metto all'opera!!
    Veramente invitantissimo!

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  2. mi avevi detto che questa ricetta era TOP! Adesso la voglio assaggiare eh!

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