lunedì 23 luglio 2012

"Storie di cibo, racconti di vita" : a teatro con Aimo & Nadia

Il Luogo di Aimo e Nadia non ha bisogno di presentazioni, è un'istituzione nella ristorazione milanese e non, è un ristorante con un'anima e una storia vibrante, è Aimo e Nadia, è Alessandro Negrini e Fabio Pisani, è Stefania Moroni. Ritrovare quest'anima sul palco di un teatro è stata l'esperienza più emozionante che la celebrazione della loro cucina potesse donarci.

Il Piccolo Teatro di Via Rovello è stata la cornice in cui sapori, parole, musica e profumi si sono incontrati per raccontare una storia, quella di una coppia toscana che ha fatto diventare Milano la propria casa e che di questa stessa città è diventata un punto di riferimento nel mondo. Paolo Marchi ha scelto proprio di raccontare la storia di Aimo e Nadia Moroni nel libro "Storie di cibo, racconti di vita" di Skira Editore. E' un'insieme di racconti di autori più o meno celebri, di professionisti e amanti della gastronomia, a cui è stato chiesto di esprimere in forma narrativa cosa significhi per loro cibo, "cucinare perché".


Abbiamo ascoltato il racconto di Paolo Marchi, le nostre papille gustative sono state deliziate dalla zuppa etrusca, l'aria si è arricchita di un delizioso profumo e Aimo con occhi commossi ha ripercorso i cinquant'anni di attività che lo hanno portato fin qui. Lo Chef Alessandro Negrini, oggi nella cucina del Luogo di Aimo e Nadia con il pugliese Fabio Pisani, ha preparato il celebre Spaghetto Benedetto Cavalieri con il cipollotto, una libera interpretazione dello Chef Moroni dello spaghetto aglio, olio e peperoncino. 


Una serata promossa da Expo Milano 2015 e Identità Golose speciale davvero, emozionante, un modo per raccontare come la città di Milano abbia accolto nel corso degli anni chi veniva da altre regioni, con le proprie tradizioni e la propria cucina, come ciò sia diventato un valore per tutta la comunità.


Il racconto delle serata di Giulia Corradetti lo trovate QUI.

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