lunedì 14 maggio 2012

Le Joie de Vivre: eleganza non solo nei piatti


Un giorno di festa in una Milano deserta, un pranzo che ci ha fatto viaggiare con la fantasia. Immersi in un’atmosfera da bistrot parigino con dettagli ricercati e preziosi che spaziano dall’artigianato belga al recupero di pezzi unici provenienti da tutto il mondo. Uno su tutti: la porta girevole di un hotel da cui si accede al ristorante. Evocativa, perfettamente restaurata, ricercata e fortemente voluta dai proprietari che hanno dato nuova vita ad un pezzo di storia degli anni ’20 divenuto oggi simbolo distintivo della location.



Il Ristorante Bistrot Le Joie de Vivre è una perla non lontana dalla mondana zona di Corso Sempione, dove bar e ristoranti cercano, non senza affanno ed azzardi, di adeguarsi e conformarsi alle mode che non risparmiano neanche il mondo della ristorazione.

Dobbiamo, però, ammettere una sensazione provata: l’impatto con questo ristorante è forte. L’eleganza e la ricercatezza emergono già dall’esterno, dalle grandi vetrate da cui si percepisce la calda atmosfera delle sale. E’ tutto talmente bello che il primo pensiero che volgarmente coglie chiunque è che dovrà trattarsi di un luogo da riservare alle occasioni speciali, dove godere di una cena non alla portata di tutti. Magicamente il pensiero scompare e si è pervasi da una rassicurante certezza appena si apre il menu: ci si può tornare anche ogni giorno, il conto finale sarà onesto.



I piatti sono a base di pesce, rigorosamente fresco, preparato con l’amore e la cura di uno chef pugliese che vicino al mare ci è nato, che abilmente dosa creatività e tradizione per esaltare al meglio la materia prima. 


Questo è quello che abbiamo gustato: antipasto, primo, secondo & dolce (uno in due).

Medaglione di gamberi alla catalana & Tartare di gambero rosso con gelato al limone



Gnocchetti verdi vongole e bottarga & Tortelloni al nero di seppia (piatto che è entrato trionfalmente tra i miei preferiti)



Gamberoni in crosta di patate & Fritto misto di mare (davvero buonissimo)



Tortino di mele e salsa allo zafferano



Caffè e piccola pasticceria (deliziosa!)



Speciale apprezzamento per il servizio, in sala tutti gentilissimi e preparati. Uno dei due proprietari, Antonio, ci tiene a dirci che il rispetto per il cliente è alla base della loro attività e che proprio questo elemento fa sentire chiunque entri nel Bistrot piacevolmente accolto. Non possiamo che apprezzare questa particolare cura, così come apprezziamo l’armonia che si respira, nulla di esasperatamente formale, ma una cordiale informalità che rende l’ambiente famigliare.

Per il futuro i due proprietari hanno un bellissimo progetto: creare una zona dove poter sorseggiare un drink godendo delle note di un pianoforte a coda. Rendere questo luogo un punto di riferimento per trascorrere una serata piacevole tra amici o per godere di una cena romantica. Ogni sala potrà soddisfare le esigenze del cliente, senza perdere il filo conduttore dell’eleganza che caratterizza l’anima del ristorante.



Il prezzo del Menu degustazione di pesce è di 45E e per pranzo in settimana è previsto il Business Lunch a 14E per il piatto unico di pesce. Abbiamo riscontrato davvero un ottimo rapporto qualità/prezzo che aggiunge a questo ristorante, davvero bellissimo, un’ulteriore nota di merito.

Via Prati di fronte al civico 4
Tel 02 3492730
Domenica giorno di chiusura

1 commento:

  1. Uhmmmm ora voglio provare quei gamberoni in crosta di patate....e i tortelloni al nero di seppia in salsa allo zafferano!!

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