martedì 10 aprile 2012

L’ #Istria di #xtuttiigusti esorcizza i ricordi della storia liceale


Pomeriggio in studio, nel frattempo allo Sheraton MilanoMalpensa si sta svolgendo un’interessantissima cooking class sulla cucina istriana, sempre della serie di #xtuttiigusti. Decido di sedare il dispiacere di non poter partecipare seguendo le mie amiche blogger  e l’instancabile Carlo Vischi che sono lì e twittano con dovizia di particolari. Tweet dopo tweet mi rendo conto che inizio a conoscere qualcosa in più dell’Istria e della sua cultura culinaria. Pietro ha la possibilità di partecipare alla cena  e il giorno dopo mi faccio raccontare cosa ha mangiato, quali sono state le sue impressioni ed emozioni.

Nasce così l’idea di questo post: la cucina istriana percepita attraverso i social network. Foto rubate  con il cell nelle cucine dello Sheraton, frasi di 140 caratteri che riassumono l’essenza di dettagli importanti nelle preparazioni, il racconto dei piatti della cena della persona del cui palato ho fiducia incondizionata. Sarà una sorta di racconto collettivo,  tanti saranno fonte inconsapevole di questo racconto 2.0 che mi ha spinto ad approfondire ulteriormente le mie conoscenze sull’Istria.

Innanzitutto: dov’è? Sarò sincera, pensavo di sapere molto su questo lembo di terra affacciato sul Mar Adriatico e scopro, invece, che ci sono piccoli paradisi che ignoravo. Il sito turistico ufficiale dell’Istria (www.istra.hr) offre informazioni dettagliate ed interessanti itinerari per pianificare le proprie vacanze in un territorio unico, dove il mare incontra la montagna nell’atmosfera magica di paesi e città pregne di storia, a pochissimi chilometri dall’Italia.

Fonte Cartina Wikipedia
Torniamo a noi. Le prime immagini a comparire su twitter sono quelle di Carlo Vischi che ruba lo splendido sorriso dello Chef Fabiana Mijanovic del ristorante Buscina.

Chef Fabiana Mijanovic (foto @CarloVischi)
Insieme allo chef Mira Zrnic del ristorante Stari Podrum ed ai produttori delll'Azienda Vinicola Degrassi e dell'Azienda Vinicola Dani Kraljevic è stata la protagonista della cena, ospitata dall’impeccabile Chef di casa Enrico Fiorentini e dal suo eccezionale team.

Gli Chef e Carlo Vischi (foto di @artemisi4)
Seguono due foto di Teresa che alla sola vista mi hanno fatto ardentemente desiderare un’improvvisa riuscita di teletrasporto:  Il patè tartufato di Zigante Tartufi (piccola curiosità: il signor Giancarlo Zigante nel novembre 1999 nelle vicinanze di Buie ha trovato quello che oggi è considerato il più grande tartufo del mondo con cui è entrato nel Guinness dei primati del peso di 1,31kg) & l’olio dell’Oleificio Claudio Ipsa in degustazione.

(foto di @Tery_PeP)


(foto di @Tery_PeP)
Passo ad illustrarvi, non senza invidia verso Pietro che vi ha partecipato, la cena:

Carpaccio di boscarino su ricotta e lettino di ortiche fritte

(foto di @chiaradipiano)
Pljukanci agli asparagi selvatici e gamberetti

(foto di @artemisi4)
Pietro era particolarmente entusiasta di questo piatto, gli asparagi hanno esaltato il sapore dei gamberetti, un perfetto equilibrio. L’asparago è uno degli ingredienti simbolo della cucina istriana, numerosi sono i piatti che lo contemplano ed è possibile ritrovarli percorrendo la famosa Cesta Sparuga.

Arrosto di Boscarino, polenta di radicchio selvatico ed erbe mediterranee

(foto di @LaFemmeduChef)
Per finire un dolce dal sapore tutto mediterraneo, dove l’olio EVO e il peperoncino sono stati protagonisti unendosi al cioccolato.

(foto di @artemisi4)
Se le uniche reminiscenze vi riconducono al binomio Istria/Dalmazia di liceale memoria, allora non vi resta che andare a curiosare nei link che vi ho indicato, ne vale davvero la pena. Vi lascio con l’immagine di Teresa delle frittole e pongo fine alla voglia di Istria: ci andremo! Grazie come sempre a Carlo Vischi che ci ha permesso di conoscere questa variegata realtà.

Frittole istriane (foto di @Tery_PeP)

2 commenti:

  1. Ciao tesoro, mi sono stupida di non leggere commenti in questo post. Ti leggo spesso e mi piace leggerti, ma questo post mi è piaciuto in particolar modo per l'idea che hai avuto. E' stata davvero una splendida iniziativa la tua, ti invidio quasi per non averla pensata io ;P scherzo! Ti faccio i miei complimenti, perché nonostante tu non abbia partecipato a questa cena, leggendoti si potrebbe dire esattamente il contrario. Sei grande.

    ti abbraccio (con stritolo:)
    Manu

    RispondiElimina
  2. Sono d'accordo, idea smart e ben realizzata. Buona giornata, o cantori dellle vivande !

    RispondiElimina