giovedì 5 gennaio 2012

IL MARE DEL GRAND HOTEL SAN PIETRO AL WESTIN PALACE


Il racconto dell’ultima cena del 2011 per conoscere emergenti chef italiani organizzata al ristorante del Westin Palace Milano lo voglio iniziare con questa foto.

Foto tratta dal sito del Grand Hotel San Pietro

Lo Chef Christian Busca in questo paradiso ci lavora quotidianamente, non è difficile immaginare cosa lo abbia spinto ad emigrare dal Nord al profondo Sud, in senso opposto al flusso che negli ultimi 50 anni spinge verso il Settentrione della penisola. Questa meravigliosa terrazza è quella del Grand Hotel San Pietro a Taormina (Messina), unico Relais &Chateaux presente in Sicilia, incorniciato nella splendida atmosfera che questo luogo naturalmente dona.

In ogni piatto proposto durante la cena è stato possibile ritrovare una perfetta armonia tra i sapori della cucina siciliana e quelli della tradizione del nord Italia, materie prime magistralmente abbinate per rendere delicata ogni portata.

Ad aprire la cena ci ha pensato, come di consueto, lo Chef padrone di casa Augusto Tombolato con uno Sformatino caldo di zucca mantovana su fonduta di Castelmagno e tartufo.



Nel secondo antipasto dello Chef Busca, siciliano d’adozione, si ritrovano i sapori mediterranei in ogni loro aspetto: Pesce stocco e oliva minuta, pane e panelle con infusione calda di basilico e datterini. Una rivisitazione gourmet della più antica tradizione.



Il primo piatto, dalla lettura nel menu, ha incuriosito un po’ tutti e il suo assaggio ha ricevuto tanti consensi : Ravioli di peperoni secchi e burrata con tartare di gamberetti di Nassa e infusione di latte di mandorla.



Il secondo piatto, personalmente, è stato quello di cui custodisco ancora nella memoria consistenza e sapore: Il Trancio di cavagnola e pistacchi con caponatina bianca e spuma di patate al limone. Colta da ignoranza riguardo “la Cavagnola” mi è stato detto che non è altro che la Ricciola di branco, in ogni caso vi assicuro che cosparsa di granella di pistacchi era davvero sublime!



Chiude la cena il dessert dello Chef Tombolato, perfettamente adeguato al clima natalizio del periodo: Cofanetto di panettone con crema profumata al mandarino su chantilly di cannella. Per la cronaca ammetto di aver “rubato” la ricetta per una personale rielaborazione.



Tra i vini con cui abbiamo pasteggiato attenzione particolare va riservata all’ Etna Rosso 2009 delle Tenute Chiuse del Signore,  prodotto dal Gais Hotels Group di Taormina a cui appartiene anche il Grand Hotel San Pietro.

Sognando di riuscire a gustare la cucina dello Chef Christian Busca direttamente in loco, magari sulla terrazza della prima foto, ringraziamo l’impeccabile Carlo Vischi e i media partner per la piacevolissima serata.


5 commenti:

  1. ..fantastiche preparazioni. Certo, frequentare ristoranti a questo livello è una grande fonte d'ispirazione, Bravi!

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  2. la foto dello sformato è fighissima! ;)

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  3. per quanto mi avete fatta sognare mi stavo bloccando alla prima foto, fantasticando su quello che avrei potuto assaporare insieme allo spettacolo meraviglioso di quella terrazza... meno male che ho continuato ad andar giù e a vedere le altre foto :-)
    auguriiiii

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  4. Un menù regale! avete festeggiato alla grande!
    a proposito, buon 2012!
    ciao :)

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  5. immagino che cena! :P
    il san pietro di taormina lo conosco hotel splendido!

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