venerdì 13 gennaio 2012

CLAN!DESTINO & KAMUN: DUE BIRRIFICI, DUE STORIE, UNA SOLA PASSIONE


Durante due diverse serate trascorse nell’area lounge dell’Hotel THE HUB a Milano abbiamo avuto il piacere di conoscere e degustare le birre di due micro birrifici, diversi tra loro e custodi di affascinanti storie.

Il “padre” del primo birrificio è Luca Garberoglio, giovane produttore che da vita a questo progetto nel 2008 mosso da una grandissima passione per la birra.


                     
Ciò che più ci ha colpito è il luogo in cui avviene, siamo in territorio astigiano conosciuto per il moscato e la barbera e proprio come fosse un Clan!destino (da cui il nome della sua birra) Luca inizia a sperimentare la produzione della birra artigianale nella sua casa, attaccata all’azienda agricola di famiglia Carussin sorta nel 1927. Qui il destino ha giocato ancora perché i suoi producono, insieme a formaggi e salumi, dell’ottimo vino.



E’ stato piacevole ascoltare i racconti di come lo studio per arrivare alla birra che abbiamo degustato sia stato lungo, impegnativo, entusiasmante, fatto di ore ed ore trascorse ad aspettare la fermentazione, di ricerca per raggiungere il gusto che si ha solo in mente. La Birra Clan!Destino ha un sapore fresco e asciutto, piacevolissimi gli abbinamenti che lo chef di casa Mesiti ha saputo proporci, ottimo il risotto preparato con il nostro amato Carnaroli di Riserva San Massimo, ormai noto a tutti durante le degustazioni.




Diversa ed ugualmente ricca di passione la storia della birra Kamun. Il birraio Gian Paolo Camurri è un vero e proprio storico e studioso di questa affascinante bevanda, basti pensare che ne ha fatto oggetto della sua tesi di laurea; insieme ad altri amici, divenuti poi soci, ha dato vita a questa azienda che oggi produce numerose varietà di birre, dalle più tradizionali ad originali sperimentazioni.



Ogni codice aromatico è studiato partendo dalle origini lontane della birra, queste si possono ricercare nei testi antichi, indagando nella vita dei nostri avi, proprio partendo da questa idea Gian Paolo ha investito tempo e dedizione per ottenere le particolarissime varietà che abbiamo avuto il piacere di degustare. Ad accompagnare l’assaggio ci hanno pensato lo chef di casa Mesiti con lo Chef Andrea Ribaldone del Ristorante La Fermata e lo Chef Fabrizio Rebollini del Ristorante Belvedere di Alessandria. Il menu proposto è stato di chiara ispirazione etnica, coniugandosi perfettamente in ogni abbinamento.




Ringraziamo Carlo Vischi per le deliziose serate, ci permettono di conoscere un mondo, quello delle birre, che non avevamo mai prima d’ora esplorato; ringraziamo anche Luca e Gian Paolo per la disponibilità e la simpatia, avete, però, fatto nascere in Pietro la voglia di prodursi la birra in cantina…sappiate che presto “ve lo spedirò” prima ad Asti e poi ad Alessandria! Alla prossima!

3 commenti:

  1. Mi fate quasi venir voglia di trasferirmia Milano, con tutti questi eventi interessanti!! Chissà, mai dire mai!

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  2. Grazie mille di questa recensione! Io e mio marito siamo grandi estimatori della birra artiginale e siamo sempre alla ricerca di nuovi birrifici in giro per l'Italia!!!!

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  3. Che tristezza a pensare che da noi non ci sono mai eventi di alcun genere..Complimenti per i post sempre interessanti!

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