lunedì 24 ottobre 2011

LA TOSCANA A MILANO: LO CHEF SANTO E VILLA LA VEDETTA


Quando in una cucina lavorano fianco a fianco due professionisti non può che esserci un’esplosione di novità ed il risultato sono i piatti della tradizione toscana brillantemente preparati da Sandro Mesiti, chef di casa dell’hotel The Hub e da Stefano Santo, executive chef del  Ristorante Onice di Villa La Vedetta, protagonista della serata con i sapori e i profumi della Toscana.

La cornice della cena è quella dell’hotel The Hub, del suo ristorante con la splendida cucina a vista che permette di osservare ogni passaggio della preparazione dei piatti.



Gli Champagne dell’aperitivo sono quelli Philipponnat; i vini del pasto dell’Azienda Fèlsina e della Fattoria di Corzano E Paterno, di cui abbiamo assaporato anche i formaggi.



Questi gli stuzzicanti aperitivi dello Chef di casa Sandro Mesiti.



Ad aprire la cena ci pensa lo stesso Mesiti con la sua Pappa al Pomodoro.



A questo punto iniziamo a gustare i piatti dello Chef di Villa La Vedetta Stefano Santo con l’antipasto di Mazzancolle Fagioli e Broccoli.



Proseguiamo sempre con i sapori toscani con il Raviolo di maialino, patate e tartufo.



Il secondo è un Branzino Cavolo nero e Carciofi, sempre preparato dallo chef Santo.



Per il dolce ritroviamo una preparazione dello chef di casa: il Croccante al Pan dei Santi.



La serata si è chiusa con una degustazione di formaggi, sono quelli della Fattoria Corzano e Paterno, a cui accennavamo prima.



Nella foto potete osservare al centro lo Zaffero (caratterizzato dall’ aggiunta di zafferano locale e pepe nero), ai lati esterni la Buccia di Rospo (nato da uno sbaglio, caratteristica che lo rende unico) e tra questi il delizioso Blu, nostro preferito (l’impasto ha il colore bianco con le tipiche venature blu dei formaggi erborinati, dal sapore intenso).

Il Diretto del The Hub- Lo chef Stefano Santo- Carlo Vischi, Edizioni Gribaudo- Lo Chef Sandro Mesiti


Ringraziamo Carlo Vischi, Edizioni Gribaudo, per la deliziosa cena e vi salutiamo con una curiosità che ci riempie di orgoglio campanilistico: lo chef Stefano Santo è Salentino, toscano ormai d’adozione. :)

Alla prossima!

1 commento:

  1. riconosco la mia manoooooo
    il richiamo del pecorino era troppo forte ;)

    la commentatrice anonima
    marta
    www.streghettaincucina.com

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