giovedì 20 ottobre 2011

BIRRA MONTEGIOCO E RISERVA SAN MASSIMO SI INCONTRANO AL THE HUB


Non è l’inizio di una storia di fantasia, ma un incontro che si è tenuto davvero la scorsa settimana nell’ accogliente spazio lounge dell’Hotel The Hub a Milano.

Vi presentiamo i protagonisti della serata.

Il Birrificio Montegioco della provincia di Alessandria con le sue 20 etichette, molte delle quali stagionali, di cui abbiamo potuto gustare: 



La Runa (birra base spesso utilizzata per le successive elaborazioni, dall’aspetto dorato e limpido e dai sentori di fiori d’arancio, crosta di pane e note fruttate) & la Open Mind (birra stagionale, prodotta con aggiunta di mosto di Barbera di Elisa Semino dell’Azienda La Colombera) la nostra preferita



La Runa Bianca (birra di frumento speziata con buccia d’arancia e coriandolo di Montegioco)



La Demon Hunter (strong ale di ispirazione anglosassone in cui si potevano avvertire note di fichi secchi, mallo, noce e frutti di bosco)



Riccardo Franzosi è il “padre” di tutto questo, l’artefice della nascita e della crescita dell’ azienda che pian piano ha iniziato a farsi conoscere ed apprezzare anche all’estero, portando con sé un patrimonio gastronomico in cui si riconoscono i  produttori con cui il birrificio ha stretto nel corso degli anni vincenti collaborazioni.

Ad accompagnare i calici di birra (ebbene sì, niente “boccali”) tanti deliziosi finger food preparati sapientemente dallo chef di casa Sandro Mesiti e da due suoi colleghi giunti per l’occasione: lo chef Daniele Lunghi della Locanda Canevari di Volpedo (Al) & lo chef Fabrizio Rebollini del Ristorante Belvedere di Cantalupo Ligure (Al) .



Ed è proprio a questo punto che incontriamo l’altro grande protagonista: il Riso della Riserva San Massimo di Gropello Cairoli (Pv), nella Lomellina.  Non si può parlare del loro Carnaroli Superfino (marchio blu del Parco Ticino Produzione Controllata) senza immergersi nella bellezza della flora e della fauna della Riserva (riconosciuta Sito di Interesse Comunitario - SIC:IT2080015) di cui è fedele espressione. Vi invitiamo a visitare il loro sito per capire quale patrimonio ambientale è custodito in questo piccolo paradiso; avremo modo di parlarvi ancora di quello che è diventato il “nostro” riso in cucina, quello delle grandi occasioni, quello da utilizzare per valorizzare al meglio gli ingredienti nelle preparazioni.



Ringraziamo Carlo Vischi di Edizioni Gribaudo , CucinaGourmet e La Grande Cucina per l’invito e per l’organizzazione impeccabile della serata, che, come le altre, ci ha permesso di conoscere realtà aziendali la cui grandezza qualitativa è degna della massima rilevanza.

2 commenti:

  1. E io ero in Germania come una sfigattta ;)

    marta
    www.streghettaincucina.com

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  2. Ma che bella descrizione...davvero una magnifica serata ...peccato non aver potuto assistere di persona ;-)

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