venerdì 20 luglio 2018

Spaghetti con le sarde, il finocchietto e le prugne

 Post in collaborazione con Sunsweet

Nella nostra personalissima classifica dei primi piatti estivi la “Pasta con le sarde” ricopre una delle posizioni più ambite, rientra tra le cinque preparazioni che amiamo di più e che ogni anno celebriamo all’arrivo dei primi inequivocabili segnali d’estate. I semplici passaggi che Pietro segue sono quelli dettati dalla tradizione siciliana, le varianti invece sono frutto della sua voglia di “osare” e di valorizzare prodotti a volte trascurati, come quello protagonista indiscusso della ricetta di oggi.

Il luogo comune colloca le prugne in quella categoria di ingredienti che vengono spesso trascurati perché si ignora quanto e quale valore possano dare non solo al gusto dei piatti, ma anche all’apporto di vitamine, fibre e potassio. Nasce così la nostra collaborazione con Sunsweet, azienda leader nella commercializzazione delle prugne secche, coltivate da agricoltori selezionatissimi e denocciolate con un processo esclusivo che ne preserva l’eccellente qualità (la storia dei produttori è raccontata dettagliatamente sul sito). Abbiamo accolto l’invito a sperimentare preparazioni con le prugne, che ne esaltassero il gusto così delicato, quel sapore unico che si può ben assaporare addentandole appena aperto il vasetto.



Da amanti dei primi abbiamo subito pensato a un piatto che facesse già parte della nostra quotidianità estiva e a Pietro è venuto in mente di preparare la sua classica pasta con le sarde e il finocchietto; con l’aggiunta delle prugne il risultato sarebbe stato eccellente. Dall’immaginarlo al realizzarlo è passato pochissimo tempo e ci siamo ritrovati a gustare quello che ieri avete potuto seguire nella nostra diretta (che è possibile rivedere sulla Pagina Facebook di Singerfood). Alcuni passaggi sono stati volontariamente anticipati per non allungare troppo i tempi, ma la semplicità della preparazione è chiara a tutti.

Le prugne che abbiamo utilizzato sono quelle Sunsweet, aperta la confezione ci si incanta ad osservare il perfetto incastro dei piccoli frutti secchi, lo facevo da bambina quando mamma me le proponeva per merenda insieme ai fichi secchi e continuo a farlo anche ora quando ne mangio tre prima di andare in palestra o a correre. Vi lascio i dettagli della preparazione e vi anticipo che nelle prossime settimane condivideremo altre ricette e una piccola divertente sorpresa realizzata dal nostro amico Kartoon.



Ingredienti per 4 persone:

400g di Spaghetti artiginali
300g di Finocchietto
300g di Sarde
3 Filetti di acciuga
40g di Pinoli
1 Cipolla
4 Prugne secche Sunsweet
Pistilli di zafferano
Pangrattato
Olio extravergine d’oliva
Sale 

Mettete i pistilli di zafferano a mollo in acqua tiepida preferibilmente 8-10 ore prima.

Iniziate la preparazione dagli ingredienti che necessitano di essere puliti, nel nostro caso le sarde. Rimuovete la testa, apritele ed eliminate la lisca centrale, sciacquatele accuratamente e disponetele su un piatto.

Nel frattempo tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire in una padella in abbondante olio extravergine d’oliva, aggiungete i filetti di acciuga e fateli sciogliere mescolando con cura. Versate all’interno l’acqua con i pistilli di zafferano e aggiungete le prugne tagliate a pezzi, i pinoli leggermente tostati e le sarde pulite e tagliate.



In una pentola fate bollire abbondante acqua e lessate il finocchietto per un paio di minuti. Scolatelo, fatelo intiepidire e tritatelo con un coltello. Trasferitelo nella padella con il condimento.

All’acqua in cui avete sbollentato il finocchietto aggiungete il sale e lessate gli spaghetti, raggiunto il bollore. Nel frattempo tostate in un pentolino antiaderente tre abbondanti manciate di pangrattato con un filo di olio extravergine d’oliva, mescolate accuratamente a fate attenzione a non farlo bruciare.

Quando la pasta sarà cotta trasferitela nella padella, dopo averla ben scolata, e saltate gli spaghetti per un paio di minuti affinché si amalgamino bene al condimento. Impiattate completando la preparazione con il pangrattato tostato.